
nr. 48 / 26 gusht2003
|
Le Alpi, il parco internazionale della pace e il
corridoio Adriatico-Alpi Lo sviluppo delle Alpi, lo
sviluppo del turismo e la prottezione dei valori eco-turistici di quest’area
comporta, tra l’altro, una necessità coerente per lo sviluppo del nord
Albanese e delle altre zone confinanti. Da un pò di tempo, in intimi discorsi, attività
di diverse associazioni e specialmente in ambienti oppure incontri tra amici,
si è sentito parlare riguardo l’importanza di un parco internazionale
nelle Alpi Albanesi dove vengano incluse parti dell’Albania, Montenegro e
Kosovo. L’esperienza di molti parchi internazionali nel mondo ha
dimostrato che questi hanno dato un grande contributo non solo nel custodire
tutta l’eredità in tutti i campi, ma pure nel creare e rafforzare
l’amicizia fra le diverse zone, aree e popoli diversi. Questo
aumenterà la possibilità dei contatti, comuni attività,
legami d’amicizia e la convivenza pacifica nelle aree confinanti ed oltre. L’attività fino ad oggi ha un grandissimo valore per i
nuovi sviluppi dei paesi confinanti, per dare nuovi impulsi alla conoscenza,
lo sviluppo e lo sfruttamento dei valori scientifici, storici, sociali,
ambientali, culturali, ecc. delle Alpi Albanesi. Le attività per le Alpi Albanesi sono varie, ma vogliamo
comunque menzionarne alcune: Theth - il centro delle motange albanesi Così scrivevano i
stranieri negli anni ’30 del secolo scorso, quando non c’era lo sviluppo
d’oggi. La semplice ragione di questo è che questo villaggio di
magnifica bellezza si trova quasi al centro delle Alpi. Theth è
circondato da 6-7 cime di montagne dall’altezza di oltre 2000 m, si espande
ai piedi della montagna di Radohina, che è la terza montagna in
Albania, per quanto riguarda l’altezza. Da quì si raggiunge Jezerca in
5-6 ore, e lo stesso vale per Nikç, Berizhdol, la Valle di Lepusha, e in meno
tempo si va nella Valle di Curraj, Valbona, nel Campo di Runica, ecc. Oltre a questo Theth ha dei valori storici, sociali, culturali,
scientifici, turistici, sportivi e salutari, ecc. Quì sono stati i
Okseti, Bitidosi, Berbati, ecc. Quì si trova un popolo buono, di gusti
e cultura molto flessibili al progresso. A Theth crescono oltre 50% delle piante del paese con alcune
endemiche e subendemiche. Si cono evidenziate oltre 120 tipi di piante
medicinali, oltre 40 tipi di piante coloranti, oltre 50 tipi di piante che
vengono usate per il cibo, e tutte queste piante selvatiche. Quì si rappresentano 6 gradi di mammiferi, vivono
permanentemente oppure temporaneamente oltre 40 tipi di uccelli, senza
fermarci poi a menzionare gli altri tipi di creature viventi. Nell’altezza di
oltre 1000 m, si trovano in superfice dei fossili bicoperchiali. A Theth e nella periferia si trovano circa 170 caverne, 10
delle quali sono della cattegoria internazionale. Per raggiungere le montagne
da Theth e dintorni sono stati fatti circa 2300 itinerari di viaggi. Si
trovano oltre 80 sorgenti d’acqua ineguagliabili, mentre paradossalmente a
Scutari si vende acqua “Sopoti”, “Tepelena”, “Lura”, “Bureto”, ed anche straniera
che anche di nome sono difficili, mentre l’acqua di Theth scorre verso il
mare, lento-lento nella sua monotonia, da migliaia di anni. A Theth si preparano oltre 100 tipi di pane e cibo dalla carne
all’insalata. Ci sono case caratteristiche, case di rifugio, cascate e
canyoni, trota e pernice, orsi e conigli selvaggi, lupi e agnelli, lince e
tasso, acquile e usignoli, ricci e vipere, capre e cinghiali, ragni e
formiche, pipistrelli e piccioni, ecc., ecc. Sin dal 1890 c’è stata l’attività di “La
gioventù di Shala” - la prima organizzazione giovanile albanese nella
storia dell’Albania. Dal 1917, padre Shtjefen Gjeçovi aprì a Theth una scuola
albanese per l’istruzione dei bambini montanari delle zone d’intorno, gli
anni ’90 trovano Theth con il ginnasio. L’attenzione dei amatori degli sport invernali è stata
attirata specialmente da Theth, e per questo negli anni ’30 si costruisce il
primo centro turistico per gli sport invernali, continuando poi dopo la
liberazione, negli annni ’50, ininterrotamente in modo organizzato, mentre il
turismo famigliare è stato continuo sin dal 1932. verso la fine degli
anni ’80, il numero dei visitatori stranieri e non, raggiungeva i 1000,
mentre 40% di loro sfruttavano il turismo famigliare. Sono questi e molti altri i fattori che fanno di Theth il
centro delle Alpi Albanesi. Le attività per le Alpi e Theth sono possibili e
utili Nelgi ultimi anni sono state
formate molte associazioni, le quali purtroppo non hanno fatto quanto
possibile per le montagne in generale e le Alpi in particolare. L’unica associazione che ha lavorato con dei progetti ben
organizzati è stata quella della “Protezione delle foreste e delle
zone verdi”, così come quella dei igienisti, che hanno organizzato
delle bellissime attività per i visitatori ed il villaggio. Sono state
fatte degli opuscoli, guide, documentari televisivi, gite, visite nelle case
dei montanari, dibattiti, ecc. È stato racolto abbastanza materiale riguardo a queste
zone, mentre attendono soltanto che qualche donatore possa dare una possibilità
finaziaria per poter essere pubblicate. Valutando le risorse di Theth, il Consiglio Comunale di Shala
ha atribuito al Parco Nazionale, nel maggio del 2001, il titolo “Parco della
Pace”, il che è un buon augurio ed un anteprima per formare il parco
internazionale della pace. Non esiste un territorio del nostro paese dove non ci sia
l’attività di diverse associazioni. Sarebbe conveniente ai visitatori,
in queste circostanze, che queste associazioni potessero coordinare le loro
attività, poiche ogni associazione dispone più informazione di
qualsiasi individuo trovato a caso, è più competente,
più razionale nel definire il tempo, la direzione, le spese, ecc.
Tramite queste si può avere un’immagine migliore e più esatta
di ogni territorio, attività, ecc. Naturalmente ognuno ha il diritto
di muoversi liberamente come meglio crede, ma le difficoltà sono
vicine, oppure può succedere come con la il giornale “Gazeta
Shqiptare” del 24 luglio 2003, la quale, tramite un testimone preparato a quanto
sembra, ci fa trovare a Theth due caverne dalla profondità di 10
chilometri ciascuna, il che è una pura e semplice fantasia. I visitatori hanno bisogno di informazioni esatte e questa
informazione si può meglio dare da quelli che sono organizzati, che
hanno le loro persone specializzate in queste aree. La possibilità di
contatto è molto ampia, poiche ci sono diversi modi per comunicare. Il corridoio Adriatico-Alpi “La Valle dello Sviluppo”,
una reale possibilità per il Nord Albanese Verso la fine dell’anno scorso è
uscito un intrigante progetto, disegnato dalla Associazione
“Meshbush-Shkodër”, accettato dalla Camera di Commercio ed Industria di
Scutari, l’Associazione “Tropoja”, l’Associazione Patriotica “Dukagjini”,
l’Associazione per la Protezione delle Foreste e delle Zone Verdi, ecc.
intitolato “Il Corridoio Adriatico-Alpi, la Valle dello Sviluppo”, sul quale
hanno lavorato matematici, economisti, topografi, ingegneri, ecc., ecc. Lo studio comporta il collegamento dell Adriatico con Kosovo
attraverso la Valle del Drin fino a Tropoja - Valico di Morina di Tropoja -
Kosovo sfruttando tutto quanto si può dalle strade automobilistiche e
costruendone alcuni chilometri di strada nuova. Con la costruzione del Corridoio Adriatico-Alpi attraverso la
Valle del Drin si creano ottime possibilità per lo sviluppo delle Alpi
e le zone circondanti. In questo modo si creano delle condizioni favorevoli
al collegamento di Theth tramite una strada autombilistica attraverso la
Valle del Fiume di Shala, da Lesniqe a Lotaj, continuando poi con la strada
esistente, la quale si può usare durante tutto l’anno poiche si trova
in un’altitudine massima di 750 metri sul livello del mare, nel punto estremo
dove Theth. Lo stesso si può dire sulla valle del fiume di
Nikaj-Mertur, ecc. Oltre questo, è del tutto possibile usufruire delle
potenziali energetice che ci sono nei fiumi di Shala, Nikaj-Mertur, ecc., che
possono raggiungere decine di milioni di chilowattora all’anno. Il Governo Albanese dovrebbe prendere questo progetto in
considerazione, nella tavola della concorrenza poiche è molto
ambizioso, offre grandi possibilità di sviluppo immediato e futuro per
la prospettiva del Nord Albanese, il Kosovo si collega all’Adriatico
attraverso una strada più corta mentre lo stato risparmia decine di
milioni di dollari. Questo coincide anche alla concreta situazione che si sta
creando per far generare il Parco Internazionale della Pace nelle Alpi ed
oltre, inclusa quì parte del Montenegro e Kosovo. Penso che l’appoggio tramite il giornale oppure altri organi
della media, sia pure tramite internet, servirebbe alla sensibilizzazione per
la discussione di questo progetto di grande interesse. Il movimento demografico frena lo sviluppo delle Alpi C’è un notevole fenomeno
di spostamento della popolazione dalle zone delle montagne verso le
città o vicino alle città. Questo avviene per dei comprensibili
motivi, quali sono le difficoltà economiche, l’infrastruttura,
l’istruzione dei bambini, lo servizio sanitario, ecc. Naturalmente il diritto
dello spostamento è universale, però si vede che gli abitanti
delle montagne diminuiscono nei loro villaggi. Theth, la Valle sopra Valbona,
la Valle sopra Curraj sono diventate quasi vuote, mentre si stanno
allontanando molte famiglie da Nikç, Lepusha, Vermosh, ecc. Tutti si allontanano con le lacrime negli occhi e con lo
sguardo indietro, però sperano che un giorno la situazione
migliorerà e loro torneranno nelle loro terre. Lo stato tramite la sua attivita legale dispone delle grandi
possibilità per migliorare le condizioni della vita in queste zone, e
non solo questo, ma è suo preciso dovere fare questo, perche il buon
nome delle Alpi, le loro ricchezze naturali e sociali, il loro sviluppo
contemporaneo ecc., sono convenienti a tutto il paese, sono importanti per
guadagni continui. Le Alpi Albanesi, ci chiamano con le bellezze irripetibili in
bio-geografia, minerali, ricche di sorgenti d’acqua, con una storia e cultura
molto originale, lontano da molte “porcherie della civilizzazione”, come si
esprime Durham, con grande possibilità di sviluppo per l’eco-turismo,
studi, caccia, sport di motanga, grande possibilità di ricreazione. La
voce di questo richiamo deve essere ascoltata in primo luogo da quelli che
hanno le possibilità legali e finanziari, e poi tutti gli altri per
quanto possono e dove possono, per il loro progresso, poiche niente di quello
che si investe in queste aree si può considerare sprecato. Il corridoio Adriatico-Alpi è molto concreto e genera
grandi possibilità di sviluppo di tutte le zone che prevede di
attraversare. Con questo corridoio, il Nord Albanese subirà uno
sviluppo importantissimo per oggi e per il futuro. Non si può pensare
Theth, Valbona, Vermosh, Curraj Eper, ecc., senza abitanti, essi sono
bellissimi soltanto con la presenza degli abitanti. Questo non significa che
si dovrebbe fare un recinto come una volta nel confine, oppure che si
assumino dei poliziotti per fermare il abbandono dalla popolazione, ma questo
abbandono cessa quando c’è miglioramento delle qualità della
vita, quando c’è sviluppo e progresso, quando c’è ordine e
calma. Luigj Shyti |